Fox Corporation ha annunciato un accordo definitivo per l’acquisizione di Roku, una delle principali piattaforme di streaming televisivo al mondo. L’operazione, valutata circa 22 miliardi di dollari, prevede un corrispettivo di 160 dollari per azione Roku tra contanti e titoli Fox e punta a creare una delle più grandi realtà statunitensi nel settore dei media e della tecnologia.
L’unione metterà insieme i contenuti sportivi, informativi e di intrattenimento di Fox, oltre al servizio Tubi, con la piattaforma Roku, The Roku Channel e una base che supera i 100 milioni di famiglie raggiunte a livello globale. Secondo le due aziende, la nuova società sarà posizionata nel cuore delle principali trasformazioni del consumo video: la forza degli eventi in diretta e la continua crescita dello streaming.
Lachlan K. Murdoch, amministratore delegato di Fox, ha definito l’operazione un momento decisivo nella strategia del gruppo, ricordando il percorso iniziato con il focus su notizie e sport dal vivo e rafforzato dall’acquisizione di Tubi nel 2020. Per Fox, l’integrazione con Roku consentirà di ampliare la presenza nei segmenti a più alta crescita, in particolare nella televisione connessa e nella pubblicità digitale.
Anche Anthony Wood, fondatore e CEO di Roku, ha accolto con entusiasmo l’intesa, sottolineando come l’accordo rappresenti un’opportunità per accelerare innovazione, crescita e sviluppo della piattaforma. Wood manterrà un ruolo nella società risultante e entrerà nel consiglio di amministrazione di Fox dopo il completamento della fusione.
Una volta conclusa l’operazione, gli attuali azionisti Fox deterranno circa il 73% del nuovo gruppo, mentre quelli di Roku il restante 27%. Le aziende prevedono sinergie di costo per circa 400 milioni di dollari e un rafforzamento del profilo finanziario nel lungo periodo. Il completamento dell’acquisizione resta subordinato all’approvazione degli azionisti e delle autorità regolatorie competenti ed è atteso nella prima metà del 2027.