American Express ha annunciato una proposta di acquisizione di TheFork, una delle principali piattaforme europee per la prenotazione e la gestione dei ristoranti, attualmente controllata da Tripadvisor. L’operazione, dal valore di 700 milioni di dollari in contanti, rappresenta un nuovo tassello nella strategia del gruppo statunitense per rafforzare la propria presenza nel settore della ristorazione.

Fondata nel 2007, TheFork mette in contatto milioni di utenti con oltre 50.000 ristoranti distribuiti in 11 Paesi europei attraverso una piattaforma che integra strumenti di gestione delle prenotazioni, coinvolgimento dei clienti e soluzioni operative per gli esercenti, oltre a un’app e un sito dedicati alla scoperta e alla prenotazione dei locali.

L’acquisizione si inserisce nel percorso già avviato da American Express con gli acquisti delle piattaforme digitali Resy e Tock. Con l’ingresso di TheFork, il network del gruppo potrebbe raggiungere circa 75.000 locali prenotabili, ampliando in modo significativo l’offerta dedicata ai propri clienti e agli appassionati di gastronomia.

Secondo Rafa Marquez, presidente di International Card Services di American Express, la ristorazione rappresenta uno dei principali ambiti di interazione tra il marchio e i suoi clienti. L’operazione consentirebbe di offrire nuove opportunità per scoprire, prenotare e accedere a ristoranti di qualità, sostenendo al tempo stesso la crescita delle attività partner.

Anche il CEO di TheFork, Almir Ambeskovic, ha evidenziato come la collaborazione con American Express possa accelerare la missione dell’azienda, creando maggiore valore per i ristoratori e offrendo esperienze sempre più fluide e complete ai milioni di utenti che utilizzano la piattaforma in Europa.

Una volta completata la transazione, TheFork continuerà a operare con l’attuale team dirigenziale, beneficiando però della portata globale e delle risorse di American Express. La chiusura dell’accordo è prevista entro la fine del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni, comprese le consultazioni con i lavoratori e le autorizzazioni regolamentari necessarie.

Comunicato stampa businesswire.com