Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti ha annunciato la pubblicazione dei primi documenti inediti sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), nell’ambito del programma PURSUE, un’iniziativa interagenzia che coinvolge la Casa Bianca, l’Ufficio del Direttore dell’Intelligence Nazionale, il Dipartimento dell’Energia, la NASA, l’FBI e altre agenzie federali.
I documenti declassificati saranno raccolti in un archivio dedicato e verranno resi disponibili progressivamente nei prossimi mesi. Secondo l’amministrazione del presidente Donald Trump, l’obiettivo è garantire il massimo livello di trasparenza sulle informazioni governative riguardanti i fenomeni anomali non identificati.
La Casa Bianca sottolinea che cittadini, ricercatori e media potranno accedere direttamente a video, fotografie e documenti originali senza necessità di autorizzazioni speciali. I materiali sono stati esaminati per motivi di sicurezza nazionale, ma molti contenuti non sono ancora stati analizzati in modo definitivo per chiarire la natura delle anomalie osservate.
Il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha definito l’iniziativa un passo senza precedenti verso la trasparenza, mentre la direttrice dell’Intelligence Nazionale Tulsi Gabbard ha parlato dell’inizio di un processo continuativo di revisione e declassificazione.
Anche il direttore dell’FBI Kash Patel e l’amministratore della NASA Jared Isaacman hanno espresso sostegno all’operazione, evidenziando l’importanza di condividere dati e informazioni con il pubblico e di proseguire la ricerca scientifica per comprendere fenomeni che restano ancora poco conosciuti.