In vista della FIFA World Cup 2026, adidas ha presentato “Backyard Legends”, una nuova campagna globale che celebra il calcio giocato per passione, trasformando le leggende di quartiere in un racconto dal respiro internazionale. Al centro del progetto c’è un cortometraggio di cinque minuti che unisce icone del calcio, della musica e del cinema, con l’obiettivo di ricordare agli appassionati di tutto il mondo che ogni campo, dal cortile di casa ai più grandi stadi internazionali, può diventare il luogo in cui nasce una leggenda.

A guidare il cast è l’attore candidato all’Oscar Timothée Chalamet, affiancato da alcune delle personalità più celebri del panorama sportivo e musicale contemporaneo, tra cui Lionel Messi, Bad Bunny, Lamine Yamal, Jude Bellingham e Trinity Rodman. Attraverso gli occhi di Chalamet, il pubblico viene introdotto a una squadra locale che domina il proprio campo da gioco da decenni, diventando protagonista di una leggenda tramandata di generazione in generazione.

Nel film, Chalamet cerca di assemblare una squadra capace di sfidare il trio formato da Clive, Ruthie e Isaak, protagonisti di una straordinaria serie di vittorie “o vinci o torni a casa”. Una leggenda così radicata da aver resistito persino alle sfide delle icone degli anni Novanta come Zinedine Zidane, David Beckham e Alessandro Del Piero, anch’essi presenti nella produzione.

L’attore ha raccontato di aver sognato da bambino di giocare con campioni come Beckham, Del Piero e Zidane, ricordando le partite disputate al Pier 40 e le imitazioni dei gesti tecnici dei suoi idoli. Un legame autentico con il calcio che, secondo Chalamet, rende questa collaborazione con adidas particolarmente significativa.

La campagna si arricchisce inoltre dei cameo di Ousmane Dembélé, Raphinha, Pedri, Florian Wirtz e Santiago Gimenez, contribuendo ad amplificare il mito dei protagonisti della storia. Ambientato in un’atmosfera nostalgica, tra estetica anni Novanta, tecnologia analogica e acconciature iconiche dell’epoca, il film utilizza effetti visivi e CGI per raccontare un messaggio semplice: è nei campetti di quartiere che la pressione scompare e nascono le vere leggende.

Il progetto si inserisce nella campagna globale “You Got This” di adidas, che punta a promuovere fiducia in sé stessi, libertà di espressione e gioia nel gioco. Un messaggio che, secondo il vicepresidente Global Brand Communications di adidas Florian Alt, vuole ricordare a professionisti e dilettanti che il calcio non è definito dal palcoscenico, dal pubblico o dalle telecamere, ma dalla libertà con cui viene giocato.

In vista della Coppa del Mondo FIFA 2026, adidas si prepara inoltre a essere protagonista della competizione come fornitore ufficiale del pallone da gara e sponsor tecnico di 14 federazioni nazionali, confermando la propria presenza tanto sui campi più prestigiosi del mondo quanto nei cortili dove, ogni giorno, nascono nuove storie da raccontare.

Comunicato stampa news.adidas.com