OpenAI e Broadcom hanno annunciato Jalapeño, il primo “Intelligence Processor” sviluppato da OpenAI e progettato specificamente per l’inferenza dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Il nuovo acceleratore rappresenta il primo tassello di una piattaforma di calcolo multi-generazionale che le due aziende stanno sviluppando con l’obiettivo di rendere l’Intelligenza Artificiale più veloce, affidabile e accessibile.

Il chip è stato consegnato ufficialmente al CEO di OpenAI Sam Altman e al presidente Greg Brockman dai vertici di Broadcom, segnando un passo importante nella strategia di OpenAI di costruire internamente l’intera infrastruttura tecnologica che sostiene modelli e prodotti di Intelligenza Artificiale.

Jalapeño è stato progettato da zero sulla base della profonda conoscenza che OpenAI ha maturato sui modelli linguistici avanzati, tenendo conto delle esigenze dei sistemi attuali e futuri. Lo sviluppo è avvenuto in collaborazione con Broadcom e Celestica, che hanno contribuito rispettivamente alla realizzazione del chip, delle reti ad alte prestazioni e dell’infrastruttura hardware necessaria alla produzione su larga scala.

Secondo i primi test condotti in laboratorio, il nuovo processore sarebbe in grado di offrire prestazioni per watt superiori rispetto alle soluzioni attualmente disponibili sul mercato. Il progetto punta inoltre a ridurre il trasferimento dei dati e a ottimizzare l’equilibrio tra capacità di calcolo, memoria e networking, consentendo di avvicinare le prestazioni reali ai limiti teorici dell’hardware.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i tempi di sviluppo: Jalapeño è stato infatti progettato e portato alla fase di produzione in appena nove mesi, un risultato che potrebbe rappresentare uno dei cicli di sviluppo ASIC più rapidi mai realizzati nel settore dei semiconduttori avanzati. OpenAI ha inoltre utilizzato i propri modelli di intelligenza artificiale per accelerare alcune fasi della progettazione e dell’ottimizzazione del chip.

Il nuovo processore è pensato per alimentare data center di scala gigawatt e sarà distribuito inizialmente entro la fine del 2026, nell’ambito di una roadmap pluriennale che coinvolgerà partner come Microsoft. Per OpenAI e Broadcom, Jalapeño rappresenta il primo passo verso una nuova generazione di infrastrutture dedicate all’Intelligenza Artificiale.

Comunicato stampa globenewswire.com