Si apre un nuovo capitolo nella storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Alpes 2030. Nel cuore delle Alpi francesi, a Briançon, futura sede delle discipline freestyle, il Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Alpes 2030 ha presentato ufficialmente gli emblemi che accompagneranno l’evento verso il 2030.
Alla cerimonia, guidata dal presidente del Comitato Organizzatore Edgar Grospiron, hanno preso parte rappresentanti istituzionali, tra cui la ministra francese dello Sport Marina Ferrari, i presidenti delle regioni Provence-Alpes-Côte d’Azur e Auvergne-Rhône-Alpes, oltre ai vertici del movimento olimpico e paralimpico francese e a numerosi atleti.
Secondo Grospiron, ogni edizione dei Giochi crea simboli unici capaci di rappresentare lo spirito di un luogo, di un’epoca e di un progetto. Gli emblemi di Alpes 2030 si ispirano a una montagna “rivelata dalla luce”, destinata a diventare un simbolo riconoscibile a livello internazionale.
I nuovi simboli olimpici e paralimpici sono stati concepiti come due espressioni complementari di un’unica identità: distinti ma inseparabili, riflettono la volontà di attribuire pari importanza e visibilità al movimento olimpico e a quello paralimpico. Le loro linee raccontano un territorio alpino dinamico, inclusivo e aperto, valorizzando comunità, vallate, stazioni sciistiche e tradizioni locali.
A meno di quattro anni dall’apertura dei Giochi, gli emblemi rappresentano il primo grande simbolo di un progetto che punta a essere più sobrio, sostenibile e fortemente radicato nelle infrastrutture esistenti. Contestualmente è stata adottata anche la nuova denominazione ufficiale “Alpes 2030”, che identifica l’intero territorio coinvolto e sottolinea la dimensione collettiva dell’iniziativa.
Per celebrare questo traguardo è stato organizzato un treno speciale tra Marsiglia e Briançon, capace di coprire il tragitto in 3 ore e 40 minuti, anticipando l’obiettivo di ridurre stabilmente i tempi di percorrenza entro il 2029 grazie agli investimenti regionali.
Come sottolineato dal presidente della Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur, Renaud Muselier, i Giochi stanno già lasciando un’eredità concreta sul territorio, con 342 milioni di euro destinati alla linea ferroviaria delle Alpi e oltre 200 nuove abitazioni realizzate a Briançon.