La FIFA World Cup 2026 ha iniziato il proprio percorso con numeri straordinari non solo negli stadi, ma anche davanti agli schermi. Le partite d’esordio delle tre nazioni ospitanti, Canada, Messico e Stati Uniti, hanno richiamato complessivamente oltre 54 milioni di telespettatori, confermando la capacità del torneo di coinvolgere milioni di persone in tutto il Nord America.

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha definito quanto sta accadendo “storico”, sottolineando come il calcio stia riuscendo a unire persone provenienti da ogni parte del mondo. Secondo Infantino, i dati sugli ascolti rappresentano solo una parte del fenomeno, alimentato dall’entusiasmo dei tifosi negli stadi, nelle case e nelle strade delle città ospitanti.

Negli Stati Uniti, la vittoria inaugurale contro il Paraguay ha fatto registrare un ascolto medio complessivo di 27,5 milioni di spettatori tra FOX e Telemundo, diventando la partita dei Mondiali più seguita di sempre nel Paese. FOX ha ottenuto il miglior risultato nella storia delle trasmissioni in lingua inglese, mentre Telemundo ha stabilito nuovi primati per una gara della nazionale statunitense in lingua spagnola.

Anche il Messico ha raggiunto risultati eccezionali. Il successo contro il Sudafrica è stato seguito in media da 23,4 milioni di persone, diventando la partita del Mondiale più vista nel Paese nel XXI secolo. L’incontro ha conquistato una quota di mercato televisiva del 72,1%, con quasi tre telespettatori su quattro sintonizzati sull’esordio di El Tri. Negli Stati Uniti, inoltre, la sfida ha attirato circa 20 milioni di spettatori.

In Canada, la gara inaugurale contro la Bosnia-Erzegovina ha totalizzato una media di 3,1 milioni di spettatori tra le emittenti in lingua inglese e francese, risultando il terzo incontro più seguito della nazionale maschile canadese ai Mondiali nel XXI secolo.

Con oltre un milione di tifosi già presenti negli stadi, il Mondiale 2026 continua così a stabilire nuovi primati, dentro e fuori dal campo.

Comunicato stampa inside.fifa.com