I New York Knicks sono tornati sul tetto della NBA. Con il successo per 94-90 in Gara 5 contro i San Antonio Spurs, la franchigia newyorkese ha chiuso la serie sul 4-1 conquistando il suo primo titolo dal 1973 e il terzo della propria storia. Un trionfo che interrompe un’attesa di 53 anni, la più lunga mai registrata tra due campionati NBA vinti dalla stessa squadra.
La corsa dei Knicks nei playoff 2026 è stata straordinaria: 16 vittorie e appena 3 sconfitte, un rendimento che li colloca tra le migliori squadre della storia della postseason. Determinante anche il rendimento lontano da casa, con nove successi consecutivi in trasferta, nuovo record NBA per una singola edizione dei playoff.
New York ha inoltre scritto un’altra pagina di storia diventando la prima squadra a conquistare nella stessa stagione sia l’Emirates NBA Cup sia il titolo NBA. I Knicks hanno mostrato una notevole capacità di rimonta, vincendo le Finals pur essendo andati sotto di almeno 10 punti in ogni partita della serie, un’impresa che non si vedeva dal 1971.
Grande protagonista Jalen Brunson, premiato come MVP delle Finals con tutti gli 11 voti disponibili. La sua prestazione da 45 punti in Gara 5 rappresenta il nuovo record della franchigia per una partita delle Finals e lo inserisce in un ristretto gruppo di giocatori capaci di segnare almeno 45 punti nella gara decisiva per il titolo.
Da segnalare anche i 25 punti del rookie Dylan Harper, autore di un’altra prova di alto livello, mentre Victor Wembanyama ha lasciato il segno con cinque stoppate già nel primo tempo, eguagliando uno dei migliori dati mai registrati in una metà di gara delle Finals.