I San Antonio Spurs si impongono per 115-111 sui New York Knicks in Gara 3 delle NBA Finals, riaprendo la serie dopo le sconfitte nelle prime due sfide. Con questo successo, la squadra texana conferma una notevole capacità di reazione: pur avendo perso le prime due gare delle Finals, non ha ancora subito tre sconfitte consecutive in tutta la stagione.
La serata del Madison Square Garden, tornato a ospitare una gara delle Finals dopo 27 anni, è stata illuminata da Victor Wembanyama. Il francese ha chiuso con 32 punti, 8 rimbalzi e 6 assist, diventando il secondo giocatore più giovane di sempre a registrare almeno 30 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in una partita delle Finals, dietro soltanto a Magic Johnson. Inoltre, è il primo avversario a raggiungere questi numeri nelle Finals al MSG.
Fondamentale anche il contributo di Stephon Castle, autore di 23 punti. Wembanyama e Castle sono la prima coppia di compagni di squadra di 22 anni o meno a segnare almeno 20 punti ciascuno in una gara delle Finals.
Per New York si interrompe invece una straordinaria striscia di 13 vittorie consecutive nei playoff, la seconda più lunga nella storia della postseason NBA. I Knicks non perdevano dal 23 aprile, ben 46 giorni fa. Non sono bastati i 42 punti realizzati nel secondo quarto, uno dei migliori parziali mai registrati in una finale NBA.