Google ha annunciato una collaborazione a lungo termine con Stephen Curry, 4 volte campione NBA e 2 volte MVP, che diventa ufficialmente Performance Advisor per i prodotti Google. Il fuoriclasse dei Golden State Warriors porterà la sua esperienza da atleta d’élite per supportare lo sviluppo di Google Health, Google Pixel e Google Cloud.

Curry e il suo team lavoreranno direttamente con ingegneri, esperti di salute e specialisti di AI per testare prodotti e fornire feedback preziosi. L’obiettivo è perfezionare tecnologie che possano aiutare chiunque a migliorare le proprie performance quotidiane, dentro e fuori dal campo.

L’atleta ha già adottato l’intero ecosistema Pixel: dai telefoni per gestire le comunicazioni, agli orologi per monitorare frequenza cardiaca, sonno e attività, fino agli auricolari Pixel Buds per un audio fluido. A questi si aggiungono strumenti come Gemini e Workspace, fondamentali per organizzare al meglio le giornate e gli allenamenti.

Un ruolo importante sarà svolto da Google Cloud: grazie all’analisi dei dati, Curry potrà ottimizzare la qualità dei suoi tiri e personalizzare le strategie di allenamento. L’esperienza “AI Basketball Coach”, basata sui modelli Gemini e Vertex AI, offrirà consigli su tecnica e postura, con analisi dettagliate e feedback visivo in tempo reale.

Il debutto della collaborazione è avvenuto al “Curry Camp”, il training camp annuale che riunisce giovani talenti del basket americano. Qui, attraverso demo e sfide, i ragazzi hanno sperimentato direttamente come l’Intelligenza Artificiale possa diventare uno strumento per migliorare le proprie abilità e concepire nuove forme di allenamento.

Per Curry, questa partnership non è solo sportiva: dimostra come tecnologia e AI possano aiutare chiunque a mantenere uno stile di vita sano e produttivo. Un’unione tra innovazione e talento umano che apre nuove prospettive sul futuro della performance.

Comunicato stampa blog.google
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