Il Eurovision Song Contest si prepara a festeggiare un traguardo storico: nel 2026 l’evento musicale dal vivo più seguito al mondo compirà 70 anni. Per celebrare l’anniversario, l’Unione europea di radiodiffusione (EBU) ha presentato un rinnovamento del brand, frutto della collaborazione con lo studio creativo britannico PALS, già protagonista della strategia visiva di Liverpool 2023.
Il nuovo logo conserva l’iconico cuore, simbolo dell’unità musicale europea dal 2004, ma lo rielabora in chiave più semplice ed elegante. La novità principale è il carattere personalizzato “Singing Sans”, che accompagnerà tutte le produzioni digitali e cartacee legate al contest, rendendo il marchio più leggibile e coerente a livello globale. La “E” corsiva del logo è stata ridisegnata con linee fluide, per un tocco giocoso e moderno che rappresenta l’evoluzione costante della competizione.
Accanto al logo rinnovato, nasce il “Chameleon Heart”, un cuore dinamico capace di assorbire colori, stili e influenze culturali. Questo elemento grafico fungerà da bussola emozionale del contest: potrà riflettere l’identità del Paese ospitante, la personalità di un artista o un tema particolare, pur restando sempre riconoscibilmente Eurovision. La versatilità è evidente soprattutto nel logo 3D celebrativo dei 70 anni, formato da 70 strati che simboleggiano ciascun anno di storia del concorso.
Martin Green, direttore del Eurovision Song Contest, ha spiegato che il refresh non è solo estetico, ma rappresenta una dichiarazione d’intenti: “Eurovision è sempre stato evoluzione musicale, culturale e creativa. Questa nuova identità è audace, giocosa e piena di cuore, proprio come lo show stesso”.
Il nuovo look è pensato per rafforzare la riconoscibilità del marchio a livello digitale, proteggere la sua identità globale e riunire sotto un’unica immagine tutte le iniziative collegate. Nei prossimi mesi, fan e media inizieranno a vedere il nuovo branding in azione, in attesa dell’edizione speciale che si terrà in Austria nel 2026, pronta a celebrare 70 anni di musica, spettacolo e unione culturale con sorprese e attività dedicate.