OpenAI ha presentato GPT-5, il modello di Intelligenza Artificiale più avanzato mai sviluppato. Questo sistema rappresenta un salto qualitativo significativo rispetto ai predecessori, integrando capacità di ragionamento avanzate che rendono l’IA di livello esperto accessibile a tutti.
GPT-5 è un sistema unificato che combina un modello efficiente per le domande standard con GPT-5 thinking, specializzato nei problemi complessi. Un router in tempo reale decide automaticamente quale utilizzare, ottimizzando prestazioni e risorse.
GPT-5 brilla in tre settori chiave. Nella programmazione, crea progetti completi, siti web, app e giochi, con un singolo prompt, dimostrando una comprensione estetica straordinaria di design e tipografia che sembrava esclusiva dell’intelligenza umana.
La scrittura creativa rivela il suo talento letterario: produce opere di qualità gestendo forme complesse come il pentametro giambico o il verso libero, trasformando idee abbozzate in narrazioni coinvolgenti con profondità e ritmo naturale.
Nel settore sanitario, agisce come consulente esperto e premuroso. Analizza il contesto, considera il livello di conoscenza dell’utente e pone domande mirate per risposte precise e utili. I risultati superiori su HealthBench confermano questa evoluzione.
GPT-5 stabilisce nuovi standard nei benchmark accademici: 94,6% su AIME 2025, 74,9% su SWEBench e 84,2% su MMMU. GPT-5 Pro raggiunge l’88,4% su GPQA, superando tutti i modelli precedenti.
Il modello riduce del 20% gli errori fattuali rispetto a GPT-4o e del 70% con il ragionamento attivo. L’addestramento con “completamenti sicuri” permette risposte più utili mantenendo elevati standard di sicurezza.
GPT-5 è disponibile per tutti gli utenti ChatGPT, con differenze nei volumi di utilizzo. Gli abbonati Pro accedono anche a GPT-5 Pro per le sfide più complesse, mentre gli utenti gratuiti beneficiano di accesso limitato ma significativo.
Questo lancio segna una nuova era nell’IA conversazionale, promettendo di trasformare il modo in cui interagiamo con la tecnologia.