Sono state appena annunciate le nomination per gli Oscar 2025 e il film Netflix “Emilia Pérez”, diretto da Jacques Audiard, domina la scena con 13 nomination, segnando un traguardo storico. Questo musical, girato in spagnolo e prodotto in Francia, si posiziona come il film in lingua non inglese con il maggior numero di nomination nella storia degli Academy Awards.
Tra le candidature principali, spiccano miglior film, miglior regia e miglior attrice per Karla Sofía Gascón. Zoe Saldaña, candidata come miglior attrice non protagonista, ha ricevuto ampi consensi per la sua intensa interpretazione, mentre nella categoria miglior attore non protagonista è stato nominato Diego Calva, consolidando ulteriormente la forza del cast.
La sceneggiatura originale e due delle canzoni del film sono state nominate per una statuetta, confermando la versatilità artistica di questa produzione. Netflix, nonostante il suo ruolo centrale nell'industria, non ha ancora vinto il premio per il miglior film, ma “Emilia Pérez” potrebbe rappresentare la sua occasione migliore. Il film ha superato persino “Roma”, che aveva ricevuto 10 nomination nel 2019.
A contenderle il titolo di miglior film ci sono altre grandi produzioni, tra cui il musical “Wicked”, adattamento del celebre spettacolo di Broadway, che ha ottenuto 10 nomination, inclusi i riconoscimenti per Cynthia Erivo (miglior attrice) e Ariana Grande (miglior attrice non protagonista), e “The Brutalist”, l'epico racconto post-bellico di Brady Corbet, anch’esso con 10 candidature, tra cui miglior attore protagonista per Joel Edgerton e miglior attrice non protagonista per Marion Cotillard.
Il panorama delle nomination riflette una competizione aperta e variegata, con opere come “Anora” e “Conclave”, entrambe con 8 nomination, e il sorprendente “I’m Still Here”, che racconta la resistenza politica durante la dittatura militare in Brasile. Fernanda Torres è candidata come miglior attrice, mentre Wagner Moura riceve una nomination come miglior attore non protagonista.
Nonostante le difficoltà degli ultimi mesi, segnati dai devastanti incendi a Los Angeles, l’industria cinematografica si è unita per celebrare il suo lavoro. La cerimonia degli Oscar, prevista per il 2 marzo, sarà un’occasione per riflettere sulla forza, la creatività e la resilienza che definiscono Hollywood e il cinema globale.