Al Mobile World Congress di Barcellona 2026, Qualcomm Technologies ha annunciato la nascita di una vasta coalizione internazionale per accelerare lo sviluppo e la diffusione del 6G. L’obiettivo è chiaro: portare sul mercato le prime reti commerciali a partire dal 2029, attraverso una roadmap condivisa e scandita da tappe precise.
All’iniziativa partecipano numerosi leader dell’industria tecnologica e delle telecomunicazioni, tra cui Amazon, Google, Microsoft, Samsung, Nokia, Ericsson e diversi operatori globali. La collaborazione punta a definire standard comuni, validare i primi sistemi entro il 2028 e realizzare dispositivi e reti pre-commerciali compatibili con le specifiche 6G.
La nuova generazione di reti sarà progettata come sistema “AI-native”, basato su tre pilastri: connettività avanzata, sensori su larga scala e capacità di calcolo ad alte prestazioni. Tra le innovazioni previste figurano radio intelligenti, infrastrutture cloud virtualizzate e reti autonome guidate dall’Intelligenza Artificiale.
Secondo il CEO di Qualcomm Cristiano Amon, il 6G rappresenterà la base di un futuro in cui l’intelligenza sarà distribuita tra dispositivi, edge e cloud, trasformando le telecomunicazioni in un ecosistema guidato dall’AI. Le prime dimostrazioni tecnologiche sono già in mostra al MWC 2026.