Si chiudono tra applausi e commozione i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Nella suggestiva Verona Olympic Arena, l’atto finale intitolato “Beauty in Action” non è stato un addio, ma un arrivederci: il 6 marzo lo stesso anfiteatro ospiterà l’apertura dei Giochi Paralimpici.
La serata ha celebrato l’eccellenza italiana tra musica, danza e lirica. Omaggio all’opera con Rigoletto e La traviata, mentre sul palco si sono alternati artisti come Achille Lauro, Joan Thiele e l’étoile Roberto Bolle, protagonista di una spettacolare esibizione aerea.
Momento solenne con l’ingresso dei medagliati azzurri e l’inno eseguito da Paolo Fresu. A guidare la sfilata finale i portabandiera Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto, simboli di un’edizione da record per l’Italia.
Nel passaggio della bandiera, il presidente Giovanni Malagò ha rivendicato l’eredità dei Giochi, mentre la presidente del CIO Kirsty Coventry ha esaltato i valori olimpici. Poi le note di Ludovico Einaudi, l’energia dei Major Lazer e il gran finale: Verona spegne la fiamma, ma accende l’attesa.