La 83ª edizione dei Golden Globe ha incoronato “One Battle After Another” e “Hamnet” come migliori film rispettivamente nelle categorie musical o comedy e drama. I due titoli, diversi per tono, condividono un nucleo emotivo forte: l’amore tra genitore e figlio.

“One Battle After Another”, produzione Warner Bros. Discovery, era il più nominato della serata e ha confermato i pronostici. Oltre al premio per il miglior film musical o comedy, ha vinto per attrice non protagonista con Teyana Taylor e ha conquistato sceneggiatura e regia per Paul Thomas Anderson, che nel suo discorso ha ringraziato il produttore Mike De Luca per il sostegno creativo ricevuto. Protagonista è Leonardo DiCaprio, nei panni di un ex rivoluzionario costretto a salvare la figlia da uno stato di polizia.

Sul fronte drama, “Hamnet” di Focus Features ha ottenuto il premio per il miglior film e quello per la miglior attrice con Jessie Buckley. La regista Chloe Zhao ha ricordato come il film, tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, parli di vulnerabilità e perdita, raccontando la vita di Shakespeare e della moglie Agnes dopo la morte del figlio.

In televisione hanno brillato “Adolescence”, con quattro premi complessivi, “The Pitt” e “The Studio”, che hanno vinto come migliori serie con riconoscimenti anche per Noah Wyle e Seth Rogen. Tra gli altri vincitori spiccano “Sinners” di Ryan Coogler, “KPop Demon Hunters” come miglior film d’animazione e “The Secret Agent” per film non in lingua inglese e attore protagonista con Wagner Moura.

Novità dell’anno è stata l’introduzione del premio per il miglior podcast, assegnato a “Good Hang With Amy Poehler”, lanciato da pochi mesi ma già molto seguito, con ospiti del mondo della comicità e della televisione. Il riconoscimento segna l’apertura dei Globes verso nuovi formati dell’intrattenimento.

La cerimonia, condotta da Nikki Glaser con un monologo ironico ma affettuoso verso le star, si è svolta l’11 gennaio 2026 al Beverly Hilton ed è stata trasmessa su CBS e in streaming su Paramount+. Inoltre, Helen Mirren ha ricevuto il Cecil B. DeMille Award e Sarah Jessica Parker il Carol Burnett Award, celebrando carriere che hanno segnato cinema e televisione.

Golden Globe Awards 2026
Categoria Vincitore
Miglior film drammatico Hamnet - Nel nome del figlio
Miglior attore in un film drammatico Wagner Moura (L'agente segreto)
Miglior attrice in un film drammatico Jessie Buckley (Hamnet - Nel nome del figlio)
Miglior film commedia o musicale Una battaglia dopo l'altra
Miglior attore non protagonista Stellan Skarsgård (Sentimental Value)
Migliore canzone originale Golden — Ejae, Teddy Park, Mark Sonnenblick, ...
Miglior attrice non protagonista Teyana Taylor (Una battaglia dopo l'altra)
Miglior regista Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l'altra)
Miglior film d'animazione KPop Demon Hunters
Miglior attore in un film commedia o musicale Timothée Chalamet (Marty Supreme)
Golden Globe alla carriera Helen Mirren
Risultato al cinema e al box office I peccatori
Migliore sceneggiatura Paul Thomas Anderson (Una battaglia dopo l'altra)
Miglior attrice in un film commedia o musicale Rose Byrne (If I Had Legs I'd Kick You)
Migliore colonna sonora originale Ludwig Göransson (I peccatori)
Carol Burnett Award Sarah Jessica Parker
Miglior film straniero L'agente segreto
Miglior attrice in una serie drammatica Rhea Seehorn (Pluribus)
Miglior serie televisiva drammatica The Pitt
Miglior attore in una serie drammatica Noah Wyle (The Pitt)
Miglior attrice in una serie commedia o musicale Jean Smart (Hacks)
Miglior miniserie o film per la televisione Adolescence
Attore non protagonista in una serie TV Owen Cooper (Adolescence)
Attrice non protagonista in una serie TV Erin Doherty (Adolescence)
Miglior serie televisiva commedia o musicale The Studio
Miglior attore in una miniserie o film per la televisione Stephen Graham (Adolescence)
Performance di stand-up comedy per la TV Ricky Gervais (Ricky Gervais: Mortality)
Miglior attrice in una miniserie o film per la televisione Michelle Williams (Dying for Sex)
Miglior attore in una serie commedia o musicale Seth Rogen (The Studio)
Golden Globe Award for Best Podcast Good Hang with Amy Poehler
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