Lenovo e FIFA hanno annunciato al Tech World @ CES 2026 una collaborazione che porterà soluzioni avanzate di Intelligenza Artificiale alla FIFA World Cup 2026, trasformando operazioni, arbitraggio e fan experience. Sul palco della Sphere di Las Vegas, il CEO di Lenovo Yuanqing Yang e il Presidente FIFA Gianni Infantino hanno svelato una Coppa del Mondo alimentata dall’AI, pensata per essere la più tecnologicamente avanzata di sempre.

Cuore dell’innovazione è Football AI Pro, assistente sviluppato congiuntamente da Lenovo e FIFA per offrire analisi e insight a tutte le squadre. Allenatori, analisti e giocatori potranno confrontare schemi di gioco, simulare scenari tattici e ricevere valutazioni personalizzate basate su migliaia di metriche e milioni di dati, con particolare attenzione a sicurezza e privacy.

Tra le novità più visibili per il pubblico spiccano gli Avatar Digitali: modelli 3D dei giocatori, generati con tecnologie di GenAI, integrati nella tecnologia di fuorigioco semi-automatizzato e nei replay televisivi. Gli avatar, calibrati sulle reali dimensioni fisiche degli atleti, offriranno una rappresentazione più chiara delle azioni e supporteranno decisioni arbitrali più trasparenti.

Sul fronte operativo, Lenovo fornirà infrastrutture resilienti, un Intelligent Command Center con riepiloghi generati dall’AI e “digital twins” degli stadi per monitorare in tempo reale ciò che accade dentro e fuori le sedi di gara. La mobilità dei tifosi sarà supportata da Smart Wayfinding, con percorsi guidati e informazioni dinamiche su città, fan zone e impianti.

Confermata anche la Referee View: le body cam degli arbitri torneranno con stabilizzazione AI, offrendo immagini più nitide e una prospettiva inedita per miliardi di spettatori. A completare l’annuncio, una linea di dispositivi FIFA Special Edition per business, consumer e gaming, con modelli in edizione limitata brandizzati World Cup 26.

Lenovo, Official Technology Partner del torneo che si giocherà in Nord America, punta così a rendere l’AI protagonista non solo del campo, ma dell’intera esperienza mondiale della Coppa del Mondo 2026.

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