La NASA ha compiuto un nuovo passo verso il ritorno dell’uomo sulla Luna annunciando i dettagli della missione Artemis III e i quattro astronauti che prenderanno parte al volo di prova previsto per il 2027. La missione rappresenterà una tappa fondamentale per Artemis IV, programmata nel 2028 e destinata a portare il primo equipaggio umano nella regione del Polo Sud lunare.

L’equipaggio sarà guidato dall’astronauta NASA Randy Bresnik nel ruolo di comandante. Al suo fianco voleranno l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Luca Parmitano come pilota e gli astronauti NASA Andre Douglas e Frank Rubio come specialisti di missione. Bob Hines è stato invece designato come membro di riserva.

Per la prima volta nella storia del programma Artemis, un astronauta ESA è stato assegnato a una missione. La scelta di Parmitano rappresenta un riconoscimento del contributo europeo all’esplorazione spaziale e del ruolo centrale del Modulo di Servizio Europeo che alimenta la capsula Orion.

La missione vedrà il razzo SLS lanciare Orion in orbita terrestre bassa dal Kennedy Space Center. Dopo le verifiche iniziali, la navicella effettuerà una serie di rendezvous e attracchi con versioni di prova dei lander lunari sviluppati da Blue Origin e SpaceX. Si tratterà di una complessa campagna che coinvolgerà alcuni dei razzi più potenti mai costruiti e consentirà di testare software, sistemi di comunicazione, propulsione e interfacce tra i diversi veicoli.

Secondo il piano operativo, il lander di Blue Origin sarà il primo a raggiungere l’orbita e attenderà l’arrivo dell’equipaggio. Successivamente Orion effettuerà prove e dimostrazioni tecnologiche per circa due giorni. In una seconda fase entrerà in scena anche il veicolo Starship di SpaceX, con cui verranno condotti ulteriori test per circa un giorno. Al termine delle operazioni, Orion rientrerà sulla Terra con ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

La permanenza complessiva nello spazio dovrebbe essere di circa due settimane, anche se la durata definitiva sarà stabilita in base all’andamento delle operazioni in orbita.

Intanto i preparativi procedono. NASA sta completando l’integrazione della capsula Orion, del sistema di attracco e dello scudo termico, mentre prosegue l’assemblaggio del razzo SLS. Parallelamente, Blue Origin e SpaceX stanno sviluppando le rispettive versioni dei lander lunari che saranno impiegate nei test.

Artemis III arriva dopo il successo di Artemis II, completata ad aprile, e rappresenta un passaggio chiave per gli obiettivi a lungo termine dell’agenzia statunitense: costruire una presenza umana duratura sulla Luna e preparare le future missioni con equipaggio verso Marte.

Comunicato stampa nasa.gov