American Express ha celebrato l’avvio dei lavori per il suo nuovo quartier generale globale al 2 World Trade Center, nel cuore di Lower Manhattan. La cerimonia di inaugurazione ha riunito dirigenti dell’azienda, rappresentanti istituzionali, partner del progetto e membri della comunità, segnando l’inizio della costruzione dell’American Express Tower, destinata a diventare l’ultimo edificio commerciale del complesso del World Trade Center.

La nuova torre occuperà una superficie di quasi due milioni di piedi quadrati e raggiungerà un’altezza di circa 1.250 piedi, diventando un nuovo punto di riferimento nello skyline di Manhattan. L’edificio completerà la trasformazione del campus del World Trade Center, rafforzando il legame storico tra American Express e Lower Manhattan, dove l’azienda è presente da oltre 175 anni.

Durante l’evento, Denise Pickett, presidente di Enterprise Shared Services di American Express, ha sottolineato il valore simbolico del progetto, definendolo non solo la realizzazione di una nuova sede, ma una conferma della fiducia dell’azienda nella città di New York, nei suoi dipendenti e nella comunità che ha accompagnato la crescita della società fin dalla sua fondazione nel 1850.

Secondo Pickett, il nuovo quartier generale sarà uno spazio pensato per favorire innovazione, collaborazione e creatività, riunendo colleghi provenienti da diverse aree dell’azienda in un ambiente progettato per sostenere nuove idee e offrire opportunità alle future generazioni.

American Express avvia la costruzione del nuovo quartier generale al World Trade Center di New York
Members of the American Express Executive Committee at the groundbreaking of the new American Express Tower

Alla cerimonia hanno partecipato anche Lisa Silverstein, CEO di Silverstein Properties, il sindaco di New York Zohran Kwame Mamdani, Kathryn Garcia e Kevin O’Toole della Port Authority of New York and New Jersey, oltre a Gary LaBarbera, presidente del Building and Construction Trades Council of Greater New York. Gli interventi hanno evidenziato il ruolo strategico dell’opera per il futuro economico della città e per il completamento del progetto di ricostruzione del World Trade Center.

Lisa Silverstein ha ricordato il significato del sito e la sua trasformazione negli ultimi decenni, sottolineando come il nuovo edificio rappresenti un simbolo della capacità di New York di reagire alle difficoltà e guardare al futuro. Le autorità cittadine e statali hanno inoltre evidenziato l’impatto positivo dell’investimento, destinato a generare migliaia di posti di lavoro e importanti ricadute economiche.

Il progetto dovrebbe creare oltre 3.200 posti di lavoro diretti e indiretti nel settore delle costruzioni durante la sua realizzazione, con un contributo stimato di circa 5,9 miliardi di dollari all’economia della città di New York e 6,3 miliardi di dollari a quella dello Stato.

American Express prevede di iniziare ad accogliere i propri dipendenti nella nuova sede a partire dal 2031, aprendo così un nuovo capitolo nella lunga storia dell’azienda a Lower Manhattan.

Comunicato stampa businesswire.com